Concerto straordinario dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova al Teatro degli Impavidi
Un grande concerto sinfonico a ingresso libero celebrerà Sarzana, finalista al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 20:30 al Teatro degli Impavidi. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sarzana e dalla Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova e rappresenta un forte segnale di sostegno culturale della Liguria alla città finalista. Protagonisti della serata saranno i Fiati e Timpani dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice, istituzione musicale di rilievo nazionale e internazionale, da anni legata a Sarzana da una collaborazione culturale intensa e continuativa. Il concerto si inserisce nelle celebrazioni per l’ingresso di Sarzana tra le dieci città finaliste, unica rappresentante ligure e del Nord-Ovest. Il programma prevede la Serenata in Fa maggiore per ottetto di fiati di Guido Ghetti, ricca di suggestioni storiche e narrative, e la Sinfonia n. 1 di Ludwig van Beethoven in una raffinata versione per 14 strumenti, che valorizza la chiarezza formale e l’energia del giovane compositore. Come sottolineato dal Sindaco Cristina Ponzanelli, l’evento ha un forte valore simbolico: celebra un traguardo importante e conferma una candidatura che nasce dal territorio ma rappresenta tutta la Liguria. La serata assume così un significato istituzionale e collettivo, riaffermando la cultura e la musica come strumenti di coesione, identità e futuro, in linea con il progetto di candidatura “L’impavida. Sarzana, crocevia del futuro”.
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Concerto straordinario dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova al Teatro degli Impavidi
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Un momento di musica e celebrazione per Sarzana, finalista al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028
Teatro degli Impavidi, Sarzana
Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 20:30 – Ingresso libero
Il Comune di Sarzana e la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova presentano un grande concerto sinfonico, in programma mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 20:30 al Teatro degli Impavidi di Sarzana, ad ingresso libero per il pubblico.
L’iniziativa si inserisce nel percorso condiviso con la storica istituzione musicale ligure, tra le più importanti e autorevoli del Paese, con l’obiettivo di rafforzare il legame storico e culturale tra Sarzana, Genova e l’intera Liguria, valorizzandone le eccellenze artistiche e il patrimonio musicale. Un autentico gesto di attenzione e di sostegno della Liguria verso la propria città finalista.
Protagonisti della serata saranno i Fiati e Timpani dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova, espressione di un teatro lirico-sinfonico che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per qualità artistica, ricerca musicale e capacità di dialogo con i territori. Il Teatro Carlo Felice, con una programmazione che spazia dall’opera al balletto, dalla sinfonica alla musica da camera, è da tempo impegnato nella diffusione della cultura musicale anche al di fuori della propria sede, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale della Liguria. Con Sarzana, negli ultimi anni, si è consolidato un rapporto particolarmente intenso, testimoniato da numerosi concerti che hanno animato il Teatro degli Impavidi e le piazze della città, nella visione condivisa della cultura diffusa come strumento di valorizzazione e promozione delle comunità.
«Questo concerto rappresenta un momento di grande valore simbolico e culturale per la nostra città – dichiara il Sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli –. Celebra l’ingresso di Sarzana nella finale per Capitale Italiana della Cultura 2028 e conferma la forza di una candidatura che nasce dal territorio ma si rivolge e rappresenta tutta la Liguria. La presenza dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice, che ringraziamo per questa nuova straordinaria attenzione, è un segno concreto di come la cultura possa unire istituzioni, comunità e territori in un progetto condiviso di quotidiana bellezza e di futuro».
Il programma della serata propone un percorso musicale di grande interesse. Nella prima parte sarà eseguita la Serenata in Fa maggiore per ottetto di fiati di Guido Ghetti, composizione articolata e suggestiva che alterna momenti di lirismo e slancio narrativo, attraversando riferimenti storici e simbolici: dalla Festa pagana e presagio al Lied für Heiligabend, fino allo Scherzo ispirato alla Battaglia di Hattin e al Rondeau variato su tema curdo, ambientato Alla corte del feroce Saladino. Un’opera che valorizza appieno le potenzialità timbriche dei fiati e il dialogo con le percussioni.
A seguire, la Sinfonia n. 1 in Do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven, proposta in una raffinata versione per 14 strumenti, che restituisce con chiarezza e brillantezza l’energia innovativa del giovane Beethoven, ancora nel solco della tradizione classica ma già proiettato verso una nuova idea di sinfonismo. L’organico cameristico consente di cogliere con particolare nitidezza la struttura formale, i contrasti dinamici e la vitalità ritmica dell’opera.
Il concerto, realizzato al Teatro degli Impavidi di Sarzana con il supporto tecnico della Compagnia degli Scarti, si inserisce nel contesto delle iniziative che accompagnano la settimana di celebrazione dell’ingresso di Sarzana tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, riconoscimento conferito dal Ministero della Cultura al termine di una selezione nazionale altamente competitiva. Sarzana è l’unica città ligure – e del Nord-Ovest – ammessa alla fase finale, con una candidatura costruita in modo solido, partecipato e condiviso.
Il progetto, intitolato “L’impavida. Sarzana, crocevia del futuro”, si configura come una piattaforma culturale di ampio respiro, capace di connettere patrimonio storico, creatività contemporanea, innovazione sociale e sviluppo territoriale, coinvolgendo le Valli del Magra e del Vara, il Golfo dei Poeti e un sistema di relazioni istituzionali, culturali e simboliche che abbraccia l’intera Liguria, ampliandosi alle naturali aree di connessione di Sarzana, storico crocevia di culture e cammini. La candidatura è sostenuta da Regione Liguria, ANCI Liguria e da una rete articolata di enti e istituzioni culturali liguri, tra cui Palazzo Ducale di Genova, il Teatro Nazionale di Genova, la Genova Liguria Film Commission e il Teatro Carlo Felice, a testimonianza di una visione condivisa che interpreta Sarzana come candidatura dell’intera Liguria.
La serata musicale al Teatro degli Impavidi assume dunque un valore istituzionale e simbolico: celebra un traguardo importante per la città e per la Liguria e, al tempo stesso, rinnova e rafforza il rapporto storico tra Sarzana e l’Orchestra del Carlo Felice, protagonista da anni di occasioni concertistiche di altissimo livello sul territorio.
L’ingresso libero rende questo appuntamento un momento di partecipazione collettiva, aperto alla cittadinanza e agli appassionati, nel segno della cultura come strumento di coesione, identità e futuro, e della musica come linguaggio universale capace di unire comunità, istituzioni e territori.
PROGRAMMA
Fiati e Timpani del Teatro Carlo Felice di Genova
Guido Ghetti
Serenata in Fa maggiore per ottetto di fiati
– Heidniches Fest und Vorzeichen (Festa pagana e presagio) – Moderato, Allegro
– Lied für Heiligabend (Canzone per la Notte Sacra) – Adagio, Lento, Adagio
– Scherzo – Die Schlacht von Hattin (La battaglia di Hattin) – Vivace
– Rondeau variée sur un thème kurde – Am Hofe del wilden Saladin (Alla corte del feroce Saladino) – Moderato, Furioso, Lento e rassegnato, Allegro
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 in Do maggiore op. 21
(versione per 14 strumenti)
– Adagio molto – Allegro con brio
– Andante cantabile con moto
– Allegro molto e vivace
– Adagio – Allegro molto e vivace
Organico
Flauti: Francesco Loi, Alberto Boschi
Oboi: Guido Ghetti, Giacomo Riva
Clarinetti: Corrado Orlando, Danilo Zauli
Corni: Carlo Durando, Fabio Uscidda
Fagotti: Luigi Tedone, Davide Luigi Ceravolo
Controfagotto: Mauro Caligaris
Trombe: Riccardo Pasquini, Oscar Giuffredi
Timpani: Lorenzo Malacrida
connessi
per cultura
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